Piano Regolatore del Porto
Il Piano Regolatore del Porto (delibere regionali del 31/07/2001 e del 13/11/2001) ha i seguenti obiettivi:
- confermare il ruolo del porto di Genova come "porta del Sud - Europa
- e della sua posizione di riferimento nel Mediterraneo;
- aumentare il territorio utile a parità di arco costiero impegnato;
- creare le condizioni per un aumento di traffico più che proporzionale all'incremento delle aree;
- sviluppare nel territorio circostante le condizioni infrastrutturali (strade, autoporti, ferrovie) per l'inoltro delle merci;
- sfruttare ogni occasione di fatturato e di occupazione che ogni tonnellata di merce, o ogni passeggero, può creare prima, e nel corso, dell'inoltro a destinazione;
- determinare i presupposti per una coesistenza tra città e porto, che aumenti la fruizione del mare e la visibilità dell'attività portuale pur nella separazione delle funzioni e dei percorsi;
- superare la logica delle dismissioni e degli espropri, e la corsa alla sdemanializzazione intese come unica soluzione per far respirare i quartieri urbani alle spalle del porto;
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affermare, e contribuire a realizzare, il modello di "sistema porto - città" nelle sue implicazioni urbanistiche, economiche, occupazionali e culturali.
Il nuovo strumento di programmazione e sviluppo sarà coerente con le linee guida del nuovo piano urbanistico comunale, in modo che per la prima volta tra i due strumenti urbanistici vi sia, sin dall’inizio una perfetta integrazione.
Sul Web
Sito dell'autorità Portuale di Genova: blog "Il Porto che vorrei"
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